giovedì, ottobre 14, 2010
INFOglietto 43/2010
Sta riprendendo in pieno l’attività parrocchiale. Per il momento si svolgono delle riunioni coi vari gruppi di catechisti, coi genitori che iscrivono i propri figli alla catechesi secondo le rispettive età.
Queste iscrizioni sono molto numerose e questo ci consola.
È anche ripreso il Corso Bibbia, sempre il martedì a Spazio Aperto, con una cinquantina di partecipanti che in maggioranza vengono al mattino, ma vi sono pure diverse persone la sera.
Ha ripreso anche l’attività Spazio Educazione Sociale con la partecipazione di una trentina di giovani (dalla III media alla IV superiore e apprendisti) ed una quindicina di genitori. Si è sperimentato un nuovo metodo di lavoro più attivo e sul retro di questo “foglietto” potete leggerne il risultato.
A novembre, dopo le vacanze dei Santi e dei Morti, inizieranno gli incontri di catechesi (dalla II elementare alla II media); gli iscritti saranno personalmente avvisati tramite una circolare; le iscrizioni restano comunque aperte.
Questa settimana sarò assente per qualche giorno in quanto sono stato invitato a Tours dove si terrà un convegno su Napoleone; dovrò parlare della sua azione nel Ticino, documentata nel libro che ho scritto nel 2003 in occasione dei duecento anni dell’Atto di Mediazione. Di questo libro Napoleone e il Ticino – esaurito nelle librerie – ne abbiamo alcune copie in segretariato e lo si può ancora acquistare.
“Spazio Educazione Sociale”
Domenica scorsa, 10 ottobre, si è tenuto presso il centro Spazio Aperto, il primo incontro mensile (dopo la pausa estiva) di "Spazio Educazione Sociale”.
Diversi giovani, parecchi dei quali accompagnati dai genitori, si sono ritrovati a discutere sul primo tema proposto dagli animatori: la famiglia. In un primo momento i vari gruppi di giovani (suddivisi per fascia d’età) e il gruppo genitori sono stati invitati ad esprimere la propria opinione in base a cinque parole significative: la famiglia è necessaria – morta – indispensabile – in evoluzione – inutile.
Al termine ci si è ritrovati tutti in plenum e le frasi scaturite dalle varie considerazioni, che si sono rilevate equivalenti fra giovani ed adulti, sono le seguenti:
· gruppo III e IV media: la famiglia è necessaria e indispensabile perché ti dà l’amore, la sicurezza e c’è sempre quando hai bisogno
· gruppo I e II superiore o apprendisti: la famiglia è indispensabile per crescere moralmente e necessaria per crescere fisicamente
· gruppo III e IV superiore o apprendisti: la famiglia è considerata come una realtà indispensabile, quale punto di partenza del proprio percorso formativo che risulta necessaria nel suo compito educativo talvolta accanto ad altre entità, ma pure in evoluzione in forme e ruoli nuovi
· gruppo genitori: la famiglia è necessaria ed è indispensabile che sia in evoluzione.
Cresima e catechesi
Domenica 21 novembre, festa della Dedicazione della nostra chiesa, durante la S. Messa delle ore 10.45 una quindicina nostri giovani riceveranno il sacramento della Cresima. Questi giovani si sono preparati molto bene attraverso diversi incontri e contribuendo ad animare diverse liturgie.
Stiamo ora raccogliendo le nuove iscrizioni per coloro che intendono prepararsi per ricevere questo sacramento. La Cresima, nella nostra Comunità, viene amministrata dopo il 16 anni; età in cui anche la costituzione svizzera permette la scelta della propria religione (dalla prima superiore o apprendisti in poi). Questo sacramento comporta la conferma del Battesimo (si chiama infatti Confermazione) e l’impegno nella Comunità come cristiani adulti e partecipanti.
Quindi anche la preparazione verterà su questi due impegni. Gli interessati si possono annunciare al nostro segretariato dove riceveranno ulteriori informazioni. La formazione inizia partecipando agli incontri mensili di “Spazio Educazione Sociale”.
Gruppo famiglie
Domenica 26 settembre si è tenuto a Spazio Aperto il primo incontro del Gruppo famiglie; durante l’incontro le famiglie, con bambini di diverse età, si sono divertite con giochi proposti dagli stessi bambini e hanno poi fatto merenda insieme condividendo quanto portato da ciascuno. il Gruppo si è poi recato alla S. Messa delle ore 18.00 al termine della quale i bambini hanno letto un proprio messaggio:
“Oggi abbiamo imparato che possiamo fare Comunità anche al di fuori della chiesa, passando del tempo insieme e divertendoci”.
Il prossimo appuntamento con il gruppo famiglie è previsto per domenica 24 ottobre dalle ore 15.45 alle 17.45 presso il centro Spazio Aperto.
La responsabile del gruppo famiglie è la signora Daniela Keller – via alle Gaggiole 3a – 6500
Bellinzona (079 467 65 23) alla quale potete rivolgervi per informazioni.
Per ricevere settimanalmente l’INFOglietto per e-mail, iscrivetevi a: bellinzona@cappuccini.ch
Etichette: INFOglietto, Sacro Cuore
lunedì, settembre 27, 2010
IL FOGLIETTO della settimana 40/2010
Sembra che l’iniziativa del “foglietto settimanale” stia raccogliendo consensi. Parecchi lo trovano un ottimo mezzo di comunicazione veloce e continuata. Non nascondo che crea lavoro in ufficio, quasi non ce ne fosse già parecchio; ma tentiamo di farcela almeno in questo periodo di sperimentazione. Naturalmente anche i collaboratori, specie i coordinatori dei diversi gruppi, se hanno da comunicare qualcosa se ne possono servire.
Per ricevere anche voi settimanalmente questo testo per e-mail, scriveteci a: bellinzona@cappuccini.ch
“La Bibbia e le donne, le donne e la Bibbia”
Come già annunciato, martedì 28 settembre alle ore 20.30 a Spazio Aperto si terrà un incontro dal titolo “La Bibbia e le donne, le donne e la Bibbia”. I due volumetti che parlano delle donne nella Bibbia (il primo sulle donne del Vecchio Testamento e il secondo sulle donne del Nuovo Testamento) sono molto belli, facili e di piacevole lettura. Se l’autrice, Lidia Maggi, parla come scrive sarà un piacere ascoltarla. Quante donne ci saranno martedì a Spazio Aperto?...
Speriamo moltissime!
Mese d’ottobre e Santo Rosario
Da anni,nel mese di ottobre, nella nostra chiesa si recita il Santo Rosario tutti i giorni feriali alle ore 17.00. Un gruppo di fedeli promuove quest’iniziativa in un orario in cui, purtroppo, ai frati non è possibile partecipare. Ma… largo ai laici!
Giornata francescana e Sacra Rappresentazione
La nostra è una parrocchia francescana, non solo perché servita dai PP. Cappuccini, figli di S. Francesco e ha nel suo seno una Fraternità Secolare di San Francesco (detta Terz’Ordine), ma perché di Francesco vuol vivere lo spirito.
Parecchie sono le Famiglie Francescane nel Ticino: frati, suore e laici che ogni anno si radunano per una giornata. Quest’anno l’incontro si terrà a Spazio Aperto sabato 2 ottobre dalle ore 10.00 alle 15.00. In mattinata vi sarà la presentazione e la storia delle varie Famiglie Francescane; nel primo pomeriggio i partecipanti presenteranno i loro progetti futuri. Terminerà P. Callisto con delle considerazioni sullo spirito francescano nella nostra società. Specialmente per questa parte sarebbe bello se i membri della Comunità (specie i collaboratori) fossero presenti.
Alle ore 15.30 nella nostra chiesa verrà riproposta la Sacra Rappresentazione sul “Cantico delle creature di S. Francesco” messa in scena da un gruppo della Comunità. Coloro che non l’avessero ancora vista non perdano quest’occasione.
Benedizione organo da parte di Mons. Vescovo Pier Giacomo Grampa
Vi trasmetto la lettera inviatami da Mons. Vescovo dopo la sua visita di domenica 19 settembre in occasione della benedizione del nuovo organo:
Caro Padre Callisto,
ti ringrazio per la bella esperienza vissuta ieri nella tua comunità, per l’accoglienza e la partecipazione. Ho molto apprezzato l’incontro con i tuoi cresimandi, che ho trovato maturi e ben preparati. Ti sono grato per il tuo generoso contributo a favore della cattedrale e per la tua “etic(hett)a” di ieri al riguardo della mia lettera pastorale.
Con cordialità
Pier Giacomo Grampa
Vescovo di Lugano
Nuovo organo e “azione canne”
Il Consiglio pastorale nell’ultima seduta, ha deciso di continuare la raccolta fondi che serviranno a diversi scopi, fra i quali:
• accantonamento per futuri costi di manutenzione dello strumento stesso
• creare un fondo che permetta ai giovani della Comunità, interessati ad imparare a suonare l’organo, di prendere lezioni con questo strumento.
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mercoledì, settembre 22, 2010
IL FOGLIETTO della settimana 39/2010
Constatando che il Bollettino parrocchiale esce quattro volte all’anno e, come l’ultima volta in ritardo, così che abbiamo dovuto annullare il pellegrinaggio ad Einsiedeln per insufficienza di iscrizioni, ho pensato, a titolo sperimentale, di creare un nuovo e più veloce mezzo di informazione: questo fogli(ett)o settimanale, qui appresso riassunto.
La nostra assemblea pastorale deciderà nella seduta del prossimo mese di novembre, in base all’esperienza di queste settimane, se e come continuare tale pubblicazione.
Questo foglietto sarà a disposizione dei parrocchiani in fondo alla chiesa o inviato via e-mail a coloro che ne faranno richiesta.
Per ricevere settimanalmente questo testo per e-mail, scriveteci a: bellinzona@cappuccini.ch

Benedizione nuovo organo
Domenica 19 settembre alle ore 18.00 è stato benedetto da Mons. Vescovo Piergiacomo Grampa il nuovo organo.
È stata una vera festa della musica e vanno cordialmente ringraziati tutti coloro che l’hanno preparata, in particolare: Enrico Pedrazzoli per il discorso introduttivo, nonché il personale di Spazio Aperto per il ricco buffet.
Il Vescovo ha manifestato più volte, in pubblico e in privato, la sua soddisfazione per questo incontro ed ha lodato, in modo particolare, il gruppo dei cresimandi con il quale ha colloquiato per quasi un’ora prima della benedizione.
La cerimonia è stata una festa di tutta la Comunità e sia ringraziato il buon Dio per tutto quello che attorno a questo strumento si è creato: musica, fraternità, liturgia.

Corso battesimo
Lunedì 20 settembre alle ore 20.30, presso il convento, si terrà la prima serata del corso battesimo per tutti i genitori (padrini e madrine) che intendono battezzare il proprio figlio (a questo corso sono iscritte sedici famiglie). Le serate successive si terranno: lunedì 27 settembre e lunedì 5 ottobre.
I battesimi comunitari saranno amministrati domenica 10 ottobre alle ore 10.45.
Riunione genitori dei bambini iscritti alla catechesi delle elementari
Martedì 21 settembre alle ore 20.30, presso il centro Spazio Aperto, avrà luogo la riunione per i genitori dei bambini che frequentano le scuole elementari e che sono iscritti alla nostra catechesi.

Gruppo famiglie
Come novità 2010/2011 vorremmo creare un gruppo famiglie che si raduna solo una volta al mese, formato da bambini che frequentano le scuole elementari con almeno un genitore, naturalmente sono i benvenuti anche fratelli e sorelle più piccoli o più grandi.
L’incontro è previsto l’ultima domenica di ogni mese (fatta eccezione per le vacanze scolastiche) e si terrà presso il centro Spazio Aperto dalle ore 15.45 alle 17.45.
Durante i pomeriggi si organizzerà una merenda (ognuno porterà qualcosa che verrà poi condiviso) e si proporranno diverse attività: giochi di squadra, tombola, visione di filmati, balli e canti, uscite, … Alle ore 18.00 parteciperemo tutti insieme alla S. Messa durante la quale ci sarà il catechismo dedicato ai bambini.
Resta inteso che questi incontri sono per famiglie, quindi i bambini dovranno sempre essere accompagnati da almeno un genitore.
La responsabile del gruppo famiglie è la signora Daniela Keller – via alle Gaggiole 3a – 6500 Bellinzona (079 467 65 23) che ringrazio di cuore per la disponibilità; a lei potrete rivolgervi per maggiori dettagli e iscrizioni.
La Bibbia e le donne, le donne e la Bibbia
Martedì 28 settembre alle ore 20.30, presso il centro Spazio Aperto, si terrà un incontro-dibattito intitolato “La Bibbia e le donne, le donne e la Bibbia” in occasione della presentazione dei volumi di Lidia Maggi: “L’evangelo delle donne” e “Le donne di Dio”. Partecipano all’incontro: Ernesto Borghi (docente universitario di esegesi biblica e presidente dell’Absi), Lidia Maggi (pastora battista e autrice dei due libri) e Renzo Petraglio (docente liceale di storia delle religioni, biblista e membro del comitato direttivo dell’Absi).
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sabato, dicembre 26, 2009
Presepe 2009 (campanili e/o minareti)

Ogni presepe porta un messaggio, un auspicio, un ideale.
Dialogo, fraternità, rispetto delle minoranze, etica: queste sono essenzialmente le proposte contenute in questo nostro invito.
Questo presepio é inserito con ben 75 altri nella chiesa francescana del Sacro Cuore.
Vuole rappresentare un messaggio di fratellanza tra le tre religioni monoteiste: l’Ebraismo, il Cristianesimo e l’Islam, nonché con la spiritualità francescana rappresentata nel simbolo in giallo del tao con le due braccia incrociate di Cristo e di San Francesco. Queste tre religioni adorano l’unico Dio e verso Cristo hanno atteggiamenti diversi. Gli ebrei hanno riconosciuto la sua innocenza; per i musulmani è un profeta e per i cristiani è Figlio di Dio.
In questo senso la comunità parrocchiale del Sacro Cuore, che nell’ecumenismo e nel dialogo interreligioso stabilisce rapporti con le varie confessioni presenti nel Ticino, ha accolto positivamente questo presepio unitamente a diversi altri presepi etnici: africani, asiatici, sudamericani ed europei.
Etichette: Gesù Bambino, presepi, Sacro Cuore, volontà popolare
domenica, giugno 07, 2009
Ricordo della nostra chiesa.
Non vorrei che questa etic(hett)a interessasse solo i bellinzonesi perché parla di una chiesa di questa città, quella del Sacro Cuore di via Varrone. Settanta anni fa, i frati cappuccini rilevarono un progetto dell’arciprete di Bellinzona di allora, don Giacomo Giorgi, di costruire, nella zona nord, una chiesa. Essendo l’unica città dove i Cappuccini ticinesi non avevano una sede, accettarono l’invito e commissionarono al giovane architetto Rino Tami, coadiuvato dal fratello Carlo, di progettare una chiesa nei paraggi dell’attuale piazza Mesolcina. Gli architetti Tami convinsero i frati a spostarla più a nord anzi, secondo la loro volontà, l’avrebbero costruita ai confini fra Bellinzona ed Arbedo, perché prevedevano un ingrandimento in quella zona. I frati comperarono terreni per cinque franchi al metro dalla famiglia di agricoltori Christen. Gli architetti Tami edificarono una bellissima costruzione che fu portata a termine soprattutto dal più giovane Rino. Il concetto era quello di costruire tutto con i nostri materiali, quindi il granito della valle Riviera, un cotto che ricopre tutto l’interno uscito da fornaci del mendrisiotto, banchi ed altare in legno dei nostri monti. Anche gli artisti che furono chiamati a condecorare la chiesa dovevano essere ticinesi. La bella “Via Crucis” di Guido Gonzato, dipinta su quattordici affreschi che ornano tutta l’aula assembleare, un crocefisso di Remo Rossi che suscitò tali critiche da essere poi asportato ed ora orna la tomba della famiglia Resinelli, quattro evangelisti sulla facciata del porticato, pure di Remo Rossi. La chiesa fu consacrata dal vescovo Jelmini e, pur non essendo parrocchia, venne subito frequentata dalla popolazione del quartiere. Da bambino feci anch’io il chierichetto di questa chiesa, dove conobbi dei frati eccezionali, come il superiore di allora P. Bernardo Rampini e il mitico fra Giovanni Bernasconi, per i bellinzonesi “ul fra Giovannin”, che andava ancora alla questua per sfamare i frati che vivevano soltanto delle elemosine raccolte in chiesa. Il vescovo Ernesto Togni nel 1983 eresse la Parrocchia ed oggi, quel quartiere semi-deserto, è diventato molto popolato ed in continua crescita. Se ricordo questa chiesa, della quale sono il primo parroco, non è per portare sulla stampa una realizzazione che comunque onora i frati che l’hanno voluta e la città che la ospita, perché è un degno monumento artistico, ma per dire come si può essere previdenti nel costruire dei luoghi sacri là dove si prevede che la popolazione, aumentando, avrà bisogno di una assistenza spirituale costante.
Etichette: artisti, chiesa, consacrazione, Sacro Cuore
martedì, novembre 25, 2008
Articolo dal Giornale del Popolo
La festa di Compleanno di una grande famiglia. Con questo spirito la comunità del Sacro Cuore di Bellinzona ha trascorso tra concerti, assemblea, cena fraterna, Santa Messa e un teatro francescano, le celebrazioni del quarto di secolo.
Certo, 25 anni fa, quando per volontà dell’allora vescovo di Lugano monsignor Ernesto Togni, si volle creare una comunità ecclesiale che raccogliesse la gente del quartiere Nord di Bellinzona la zona non era demograficamente sviluppata come oggi anche se già si intuiva per il futuro la necessità di realizzare un centro di fede viva, capace di servire un’area in pieno sviluppo. Una comunità dove si respira “il clima del cristianesimo delle origini” e “lo spirito francescano”. Ne ha parlato Padre Callisto, da sempre alla guida del Sacro Cuore, ieri mattina, durante una bella celebrazione nella quale oltre a festeggiare l’evento giubilare, sono stati conferiti i mandati annuali ai laici collaboratori parrocchiali ed è stata presentata l’icona realizzata per i 25 anni (e i 50 di sacerdozio di padre Callisto). Ed il frate ha ricordato come “il nucleo della vita religiosa della prima comunità cristiana era nelle case”, questo dato degli Atti degli Apostoli è un po’ come la nota caratteristica della comunità del Sacro Cuore; l’esperienza di un cristianesimo dove la comunità è la casa in cui ritrovarsi. Su questo modello si è costruito tutto il resto: i battesimi comunitari, le Eucarestie sempre molto animate, l’accoglienza nel coro del convento dei defunti della zona, quale segno dell’affetto e della riconoscenza di tutti. “La gente deve sentire di appartenere ad una comunità che è scuola di formazione”, ha sottolineato ancora P. Callisto. E allora - la catechesi dei ragazzi, che dalle elementari è continua, con un accompagnamento garantito fino al termine della Scuola Media Superiore. Tanti poi i servizi pratici svolti: dall’attenzione materiale dei primi anni verso gli ospiti della vicina Casa Anziani ad oggi, con le diverse esperienze di solidarietà portate avanti da fra’ Martino Dotta. E poi la dimensione della fede come “caso serio”, in una chiesa dove “ogni volta che entro, trovo sempre qualcuno in preghiera”, ha testimoniato ancora padre Callisto.
Quanto ai festeggiamenti, la gente non si è fatta desiderare: chiesa zeppa per il concerto di venerdì sera delle giovani voci del Conservatorio della Svizzera italiana, partecipazione motivata all’assemblea comunitaria di sabato conclusosi con una cena fraterna, fedeli di tutte le età alla Santa Messa di domenica. La conclusione, con una nota francescana, ieri sera, grazie alla rappresentazione del “Cantico di Fratello Sole” (testi di padre Giovanni Pozzi e interventi musicali della Cantoria di Giubiasco e del Quartetto d’archi Larius).
Certo, 25 anni fa, quando per volontà dell’allora vescovo di Lugano monsignor Ernesto Togni, si volle creare una comunità ecclesiale che raccogliesse la gente del quartiere Nord di Bellinzona la zona non era demograficamente sviluppata come oggi anche se già si intuiva per il futuro la necessità di realizzare un centro di fede viva, capace di servire un’area in pieno sviluppo. Una comunità dove si respira “il clima del cristianesimo delle origini” e “lo spirito francescano”. Ne ha parlato Padre Callisto, da sempre alla guida del Sacro Cuore, ieri mattina, durante una bella celebrazione nella quale oltre a festeggiare l’evento giubilare, sono stati conferiti i mandati annuali ai laici collaboratori parrocchiali ed è stata presentata l’icona realizzata per i 25 anni (e i 50 di sacerdozio di padre Callisto). Ed il frate ha ricordato come “il nucleo della vita religiosa della prima comunità cristiana era nelle case”, questo dato degli Atti degli Apostoli è un po’ come la nota caratteristica della comunità del Sacro Cuore; l’esperienza di un cristianesimo dove la comunità è la casa in cui ritrovarsi. Su questo modello si è costruito tutto il resto: i battesimi comunitari, le Eucarestie sempre molto animate, l’accoglienza nel coro del convento dei defunti della zona, quale segno dell’affetto e della riconoscenza di tutti. “La gente deve sentire di appartenere ad una comunità che è scuola di formazione”, ha sottolineato ancora P. Callisto. E allora - la catechesi dei ragazzi, che dalle elementari è continua, con un accompagnamento garantito fino al termine della Scuola Media Superiore. Tanti poi i servizi pratici svolti: dall’attenzione materiale dei primi anni verso gli ospiti della vicina Casa Anziani ad oggi, con le diverse esperienze di solidarietà portate avanti da fra’ Martino Dotta. E poi la dimensione della fede come “caso serio”, in una chiesa dove “ogni volta che entro, trovo sempre qualcuno in preghiera”, ha testimoniato ancora padre Callisto.
Quanto ai festeggiamenti, la gente non si è fatta desiderare: chiesa zeppa per il concerto di venerdì sera delle giovani voci del Conservatorio della Svizzera italiana, partecipazione motivata all’assemblea comunitaria di sabato conclusosi con una cena fraterna, fedeli di tutte le età alla Santa Messa di domenica. La conclusione, con una nota francescana, ieri sera, grazie alla rappresentazione del “Cantico di Fratello Sole” (testi di padre Giovanni Pozzi e interventi musicali della Cantoria di Giubiasco e del Quartetto d’archi Larius).
Etichette: comunità, Sacro Cuore, venticinquesimo anniversario
martedì, giugno 24, 2008
Anniversario…
Il mese scorso ho festeggiato il 50° anniversario del mio sacerdozio, con una cerimonia nella chiesa del Sacro Cuore di Bellinzona che in gran parte ha costituito per me una graditissima, inattesa sorpresa.
L'allestimento di un DVD che ricorda le fasi salienti della commemorazione, chi c'era e che cosa ha detto, rappresenta un degno coronamento di questo grande evento della mia vita.
Con le consuete limitazioni temporali imposte da YouTube, vorrei condividere qui anche con i miei lettori alcune scene iniziali della giornata, dove si può notare la numerosa presenza di bambini e giovani tra il folto pubblico della nostra comunità.
Pace e bene a tutti.
Etichette: anniversario, sacerdozio, Sacro Cuore
